Il design Zecchinon trova un nuovo spazio in Alsazia con Cenza Haguenau, showroom guidato da Eric Schwartz a Schweighouse-sur-Moder, a pochi chilometri da Strasburgo.
Un nuovo punto di incontro tra il design italiano e una progettazione fortemente orientata alla personalizzazione, dove materiali, finiture e possibilità compositive diventano gli strumenti per costruire cucine pensate intorno alle persone e agli spazi che abitano.
Già alla guida de L’Appartement W a Wissembourg, Eric Schwartz racconta la visione alla base del progetto, il valore riconosciuto al Made in Italy e gli elementi che rendono la proposta Zecchinon particolarmente interessante per il mercato francese.
A colpo d'occhio
Zecchinon e Cenza: una collaborazione tra design italiano e progettazione su misura
Cenza riunisce in Francia una selezione di realtà italiane dell’interior design e ha scelto Zecchinon come partner per il mondo cucina. Una collaborazione che porta anche nello showroom di Haguenau una proposta costruita sull’incontro tra estetica, funzionalità e ampia libertà progettuale.
Per Eric Schwartz, questi elementi rispondono a un modo preciso di intendere il progetto: non proporre semplicemente una cucina, ma accompagnare ogni cliente nella creazione di un ambiente capace di rifletterne esigenze, gusti e modo di vivere.
Lo abbiamo intervistato per conoscere più da vicino questa visione.
Cosa cercavate nella proposta italiana dedicata alla cucina?
Cercavamo un brand italiano capace di proporre allo stesso tempo un design contemporaneo, una reale qualità produttiva e soprattutto una grande possibilità di personalizzazione.
Non vogliamo semplicemente vendere una cucina: vogliamo accompagnare i nostri clienti nella creazione di un ambiente che li rappresenti.
Ritroviamo inoltre una forte vicinanza nel modo di lavorare: attenzione, creatività, cura del dettaglio e ricerca di soluzioni su misura. È questa complementarità ad averci convinto.
Come reagisce il pubblico al design e al Made in Italy di Zecchinon?
Il Made in Italy gode di un’immagine molto positiva, in particolare nel mondo dell’interior design. Ma oltre all’estetica, i nostri clienti sono sensibili alla qualità e all’intelligenza delle soluzioni proposte.
Le cucine Zecchinon permettono di unire eleganza italiana, funzionalità e innovazione. Le linee sono molto curate, mentre la varietà di materiali e finiture apre numerose possibilità di progettazione.
La cucina diventa così un vero spazio di vita, capace di inserirsi nell’interior non solo come ambiente funzionale, ma come parte integrante del progetto della casa.
Quale esperienza avete voluto creare nel nuovo showroom?
Abbiamo voluto creare prima di tutto un luogo di ispirazione e di confronto.
L’obiettivo non è allineare semplicemente diverse cucine una accanto all’altra. Vogliamo che chi entra possa immaginare il proprio spazio, scoprire atmosfere differenti, toccare i materiali, osservare le finiture e soprattutto confrontarsi con il nostro team sul proprio progetto.
Abbiamo quindi scelto una presentazione essenziale e contemporanea, che permetta alle composizioni e ai loro dettagli di esprimersi pienamente.
Quanto conta la personalizzazione nella progettazione di una cucina Zecchinon?
È probabilmente uno degli aspetti che ci distingue maggiormente.
Non crediamo che esista una cucina ideale uguale per tutti.
Il nostro lavoro consiste nell’adattare la cucina alla persona e al suo ambiente, non il contrario.
Le possibilità progettuali di Zecchinon ci permettono di lavorare sulle dimensioni, sui materiali, sui colori, sulle configurazioni e sui numerosi dettagli che contribuiscono a rendere ogni progetto realmente personale.
Il nostro ruolo è quello di consigliare e accompagnare il cliente, dalla prima idea fino alla realizzazione.
Se dovesse scegliere una soluzione Zecchinon che ne rappresenta particolarmente bene l’identità?
Sceglierei Frame abbinata al Fenix NTM.
Siamo particolarmente attratti dalle composizioni capaci di associare sobrietà, eleganza e carattere.
Ci piacciono le cucine che non cercano di seguire una tendenza in maniera eccessiva, ma che riescono a mantenere nel tempo un’estetica attuale.
Quali sono gli obiettivi per i prossimi anni?
La nostra ambizione è diventare un punto di riferimento regionale nell’interior design di fascia alta e nella progettazione su misura.
L’apertura dello showroom di Haguenau rappresenta una tappa importante, ma la consideriamo soprattutto l’inizio di una nuova avventura.
Vogliamo costruire relazioni durature con i nostri clienti e far conoscere tutto il potenziale del design italiano.
Che consiglio darebbe a chi sta iniziando a progettare la propria cucina?
Direi soprattutto di non pensare di avere già tutte le risposte prima di incontrare un professionista.
Un progetto di cucina spesso comincia semplicemente da un’idea, da un’esigenza o da un desiderio.
L’invito è a entrare in showroom, osservare le soluzioni, avvicinarsi ai materiali e confrontarsi con chi può trasformare quell’intuizione iniziale in un progetto concreto.
Un nuovo spazio per raccontare Zecchinon in Francia
Lo showroom Cenza Haguenau diventa così un nuovo luogo in cui scoprire da vicino l’approccio Zecchinon alla cucina contemporanea.
Un approccio nel quale la personalizzazione non rappresenta un elemento accessorio, ma il punto di partenza del progetto: dalla configurazione degli spazi alla scelta delle finiture, fino agli accostamenti tra materiali, colori e superfici.
Per dare forma a cucine differenti tra loro, pensate per adattarsi all’architettura e, soprattutto, alle persone che le vivranno.



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