Una cucina su misura tra pietra retroilluminata e soluzioni invisibili

Cucina Zecchinon in materiale tecnico scuro con isola centrale e pietra retroilluminata

Qualche mese fa abbiamo incontrato LYS Agencement in occasione dell’apertura del nuovo showroom di Aix-en-Provence, raccontando una collaborazione con Zecchinon costruita nel tempo attorno a qualità progettuale, personalizzazione e attenzione al dettaglio.

Nella precedente intervista a Pierre Frazer e Yoann Vuaillat avevamo approfondito il loro approccio al progetto e una visione della cucina sempre più integrata nell’architettura della casa.

Oggi parliamo nuovamente con Yoann Vuaillat, CEO di LYS Agencement, partendo da una realizzazione concreta: una cucina dove la forza espressiva della materia incontra soluzioni tecniche sviluppate su misura.

A colpo d'occhio

Yoann, nella nostra precedente intervista ci avevate raccontato il vostro approccio alla progettazione e al su misura. Da quali richieste siete partiti per questa nuova realizzazione?

Il nostro cliente è un attore importante della promozione immobiliare nell’area di Tolone, particolarmente esigente sia dal punto di vista estetico sia sotto il profilo tecnico.

Per questa cucina desiderava creare un’atmosfera calda e contemporanea, attraverso materiali e tonalità capaci di dare carattere all’insieme.

Da qui è nato un progetto in cui abbiamo lavorato contemporaneamente sull’impatto della materia, sulla leggerezza visiva e sulla risoluzione di alcune esigenze tecniche molto specifiche.

Lavabo della cucina Zecchinon in pietra retroilluminata
Cucina Zecchinon con pietra retroilluminata

Il primo elemento che cattura lo sguardo è il top in pietra retroilluminato. Come avete sviluppato questa soluzione?

Il piano di lavoro in pietra è senza dubbio uno degli elementi più spettacolari del progetto.

Il cliente desiderava valorizzare la profondità e le sfumature del materiale attraverso un’illuminazione integrata. Per noi era la prima esperienza con una realizzazione di questo tipo e ha richiesto un vero lavoro di riflessione e messa a punto.

Una volta acceso il sistema di retroilluminazione, l’isola acquista una presenza completamente diversa: la luce mette in evidenza profondità, venature e variazioni cromatiche della pietra.

Anche lo sbalzo dell’isola nasconde un importante lavoro tecnico. Come avete risolto questa esigenza?

Il cliente desiderava uno sbalzo molto pronunciato, ma allo stesso tempo voleva mantenere il progetto estremamente pulito, senza gambe o supporti visibili.

Considerando il peso della pietra e la lunghezza dello sbalzo, era indispensabile mettere in sicurezza l’intera struttura.

Abbiamo quindi progettato una struttura metallica direttamente all’interno dei mobili, completamente invisibile una volta terminata la cucina. La struttura prosegue nell’isola e lavora insieme a un sistema di contrappeso nella parte posteriore.

Questa soluzione ci ha permesso di garantire rigidità e sicurezza mantenendo intatta la leggerezza visiva ricercata dal cliente.

Nel progetto c’è anche una porta a scomparsa. Che ruolo ha nella composizione?

Vicino al frigorifero è stata integrata una porta nascosta, pensata per fondersi completamente con la composizione.

L’obiettivo era preservare la continuità delle linee e l’estetica complessiva della cucina, evitando che un elemento di passaggio interrompesse la lettura dell’insieme.

È un dettaglio discreto, ma rappresenta bene il tipo di attenzione che richiede una realizzazione di questo livello.

Nella precedente intervista avevate indicato proprio la modularità come uno dei punti di forza di Zecchinon. Come si traduce questa flessibilità quando il progetto richiede soluzioni così specifiche?

Le possibilità offerte da Zecchinon ci consentono di partire da una base progettuale molto ampia e di adattarla alle esigenze estetiche e funzionali del cliente.

In un progetto come questo, alle possibilità si aggiunge il nostro lavoro tecnico. La struttura metallica e il sistema di contrappeso, ad esempio, sono soluzioni che abbiamo sviluppato specificamente per questa realizzazione.

È l’incontro tra la flessibilità del prodotto e la capacità di trovare risposte tecniche su misura che permette di affrontare progetti particolarmente complessi.

Se dovesse sintetizzare questa cucina attraverso gli aspetti che meglio rappresentano il vostro modo di progettare?

È una realizzazione che riunisce tutto ciò che apprezziamo nel nostro lavoro: estetica, ricerca tecnica, qualità dei materiali, precisione nella messa in opera e savoir-faire.

Ci ha permesso ancora una volta di utilizzare le possibilità offerte da Zecchinon, affiancandole alla nostra esperienza e alle soluzioni tecniche sviluppate per rispondere alle esigenze specifiche del progetto.

È esattamente questo il tipo di realizzazione che amiamo concepire e realizzare in LYS Agencement.

Cucina Zecchinon con isola centrale, top in pietra con venature e retroilluminata

Quando il su misura va oltre la composizione

Dalla modularità del sistema alla progettazione di elementi sviluppati ad hoc, questa cucina mostra come il su misura possa andare oltre la scelta di finiture e configurazioni.

La materia diventa protagonista attraverso la luce, mentre le soluzioni tecniche scompaiono alla vista per lasciare spazio alla continuità del progetto: un equilibrio tra presenza estetica e precisione costruttiva che interpreta concretamente la collaborazione tra LYS Agencement e Zecchinon.

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